In Liguria la Pasqua si mangia con le mani
In Liguria la Pasqua si mangia con le mani: torta pasqualina, uova sode ed erbe di campo
Ti aspettavi agnello arrosto e colombe glassate? La Pasqua ligure ti sorprenderà. Qui, sulla Riviera dei Fiori, la tradizione pasquale ha un sapore diverso: più rustico, più semplice, più legato alla terra. È una festa che si celebra con le mani, che profuma di erbe selvatiche e pasta sfoglia croccante.
La regina indiscussa: la torta pasqualina
La torta pasqualina è il cuore della Pasqua ligure. Documentata già dal XVI secolo, quando il letterato Ortensio Lando la citò nel suo “Catalogo delli inventori delle cose che si mangiano et si bevano”, questa torta salata racchiude in sé tradizione e simbolismo religioso.
Secondo la tradizione originale, le massaie liguri preparavano 33 sfoglie sottilissime, una per ogni anno di Cristo, mentre le uova rappresentano il simbolo della rinascita. Oggi le versioni casalinghe sono più semplici, ma la sostanza resta: sfoglie di pasta a base di farina, acqua e olio che racchiudono un ripieno di bietole o spinaci, ricotta, uova intere crude che diventeranno sode in cottura, e maggiorana fresca.
Il risultato? Quando tagli la prima fetta, le uova appaiono perfettamente rassodate, come piccole sorprese incastonate nel verde delle verdure.
Le uova sode: protagoniste inaspettate
Se altrove l’uovo di Pasqua è quello di cioccolato, in Liguria le uova sode sono protagoniste assolute della colazione pasquale e degli antipasti.
Simbolo di rinascita e fertilità, le uova rappresentano da secoli il cuore della Pasqua e vengono consumate senza guarnizioni complicate: l’uovo è buono così com’è, con un filo d’olio extravergine e una manciata di sale grosso della Riviera.
Erbe di campo: il verde della primavera
Il preboggion — un bouquet di erbette spontanee con retrogusto amaro, composto tra le altre da talega, cicerbita, pimpinella e tarassaco — è l’ingrediente più autentico della cucina ligure povera. Priva di carne, questa preparazione era considerata ideale per il periodo della Quaresima, quando veniva utilizzata anche per preparare la tipica torta Pasqualina.
La Pasqua all’Hotel Arc en Ciel
Quest’anno, quando ti siederai alla nostra tavola di Pasqua, troverai la tradizione che incontra una cucina contemporanea. Il nostro chef lavora con rispetto per gli ingredienti del territorio, reinterpretando i sapori autentici della Liguria pasquale senza tradirne l’essenza.
Sul nostro menù di Pasqua troverai piatti che dialogano con la storia ma ogni preparazione porta con sé uno sguardo nuovo, una tecnica che valorizza senza sovrastare, un equilibrio tra ciò che è sempre stato e ciò che può diventare.
Qui, davanti al mare, la Pasqua si vive diversamente: con ingredienti semplici che diventano protagonisti e combinazioni che rispettano la stagionalità. La Pasqua all’Arc en Ciel è un invito a gustare con calma, a lasciarti sorprendere, a riscoprire sapori che credevi di conoscere.
Nei dintorni
Scopri le meraviglie che circondano il nostro hotel: panorami mozzafiato, attrazioni culturali e percorsi naturali ideali per rilassarsi o esplorare. Ogni esperienza è a pochi passi!
- Aeroporto di Genova (Cristoforo Colombo) – 100 km
- Aeroporto di Nizza (Côte d’Azur) – 90 km
- Stazione di Diano Marina – 1 km
- Stazione di Imperia – 7 km
- Villa Grock (Imperia) – 7 km
- Centro Storico di Cervo – 4 km
- Sanremo – 35 km
- Alassio – 30 km
- Pista Ciclabile del Parco Costiero Riviera dei Fiori – 7 km
Richiedi informazioni
Raccontaci cosa cerchi: lasciaci un messaggio e ti risponderemo con cura.